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04/12/2025
La Legge 106 non sostituisce la storica Legge 104, ma la integra e la rafforza
Le novità relative alla Legge 104 che entreranno in vigore dal
1° gennaio 2026 sono principalmente contenute nella Legge n.106 del 18
luglio 2025 (una legge italiana molto recente, al momento, le sue
principali disposizioni operative scatteranno dal 1° gennaio 2026) che
introduce nuove e specifiche tutele per i lavoratori affetti da gravi
patologie e per i loro caregiver.
È fondamentale capire che la Legge 106 non sostituisce la
storica Legge 104, ma la integra e la rafforza, concentrandosi sulla
tutela del posto di lavoro per il lavoratore fragile. L'obiettivo primario della Legge 106 è tutelare la salute e la carriera dei dipendenti (pubblici e privati) che devono affrontare malattie croniche o oncologiche.
Le novità fanno parte di un pacchetto di misure di riforma volte a
rafforzare le tutele e semplificare le procedure, con un focus sulla conciliazione tra vita lavorativa e di cura:
- Permessi aggiuntivi retribuiti per malattie specifiche:
10 ore aggiuntive annue di permesso retribuito (che si sommano ai 3
giorni mensili della L. 104) per lavoratori affetti da patologie
oncologiche, invalidanti o croniche, dipendenti (pubblici o privati) che
assistono un figlio minorenne con malattie oncologiche, invalidanti o
croniche (anche rare), purché l'invalidità sia pari o superiore al 74%.
Queste ore sono destinate specificamente a visite, esami, analisi e
terapie mediche frequenti.
- Diritto prioritario allo Smart Working: al termine
del congedo straordinario (fino a due anni), il lavoratore avrà un
diritto prioritario allo smart working (lavoro agile), se l'attività lo
consente. Questo è pensato per favorire il rientro in servizio e la
conciliazione con le esigenze di assistenza. A differenza dei permessi
L. 104, questo congedo è generalmente senza retribuzione e non matura
ferie, tredicesima o TFR, rappresentando una tutela per la conservazione
del posto.
- Semplificazione burocratica per il riconoscimento:
viene snellita la procedura di certificazione; per accedere a permessi e
congedi, in molti casi, sarà sufficiente un certificato medico
introduttivo rilasciato dal medico curante o specialista, trasmesso
telematicamente. L'obiettivo è centralizzare e uniformare la
valutazione.
- Tutela per i Lavoratori Autonomi e Partite Iva:
sono previste (o in fase di definizione) misure che estendono le tutele e
i benefici della L. 104 anche ai lavoratori autonomi e ai titolari di
Partita IVA, categorie storicamente meno coperte dalle agevolazioni
lavorative. Le modalità specifiche e il finanziamento di queste misure
stanno entrando a regime dal 2026.
Alcune novità sulla Legge 104 sono già certe perché approvate e
pubblicate in Gazzetta Ufficiale con la Legge 106/2025. Altre misure
entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026. Restano invece proposte o
bozze quelle contenute nella Legge di Bilancio 2026, che devono ancora
completare l’iter parlamentare.