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25/03/2026
L'inquinamento digitale si riferisce all'impatto ambientale negativo generato dalle attività digitali e dalle tecnologie dell'informazione. È un fenomeno spesso invisibile, ma con conseguenze concrete sul pianeta.
Le principali fonti:
1. Consumo energetico dei data center. I server che ospitano internet, i servizi cloud, lo streaming e l'intelligenza artificiale consumano enormi quantità di elettricità, spesso prodotta da fonti fossili.
2. Dispositivi elettronici La produzione, l'uso e lo smaltimento di smartphone, computer, tablet e altri device genera emissioni di CO2 e rifiuti elettronici contenenti materiali tossici.
3. Traffico internet Ogni email inviata, ogni video guardato in streaming, ogni ricerca online ha un costo energetico. Lo streaming video da solo rappresenta oltre il 60% del traffico internet globale.
4.Reti di telecomunicazione Antenne, ripetitori e infrastrutture di rete consumano energia continuamente.
I numeri chiave
• Il settore digitale produce circa il 3-4% delle emissioni globali di CO2, una quota paragonabile all'aviazione civile.
• Una singola email con allegato emette circa 50 grammi di CO2.
• Addestrare un grande modello di intelligenza artificiale può emettere quanto 5 automobili nel loro intero ciclo di vita.
Come ridurlo
• Cancellare email e file inutili dal cloud
• Limitare lo streaming in alta risoluzione quando non necessario
• Prolungare la vita dei dispositivi elettronici
• Preferire servizi alimentati da energie rinnovabili
• Evitare lo spam e le comunicazioni digitali superflue
L'inquinamento digitale è ancora poco conosciuto rispetto ad altre forme di inquinamento, ma con la crescita esponenziale dell'uso del digitale — e soprattutto dell'IA — sta diventando una questione sempre più urgente.